la dolcezza dell'amaro
Quanto è dolce la storia dell’Amaro
L’amaro, icona vintage mai tramontata che presenzia per tradizione nella nostra vita in svariate occasioni. Non c’è pranzo conviviale che non lo preveda come rito conclusivo e non c’è famiglia che non ne abbia una bottiglia in casa, apprezzandone le sue caratteristiche digestive.
Scopri la dolcezza dell’Antico Amaro
L’Antico Amaro De Capua è una miscela segreta di 33 erbe officinali e spezie che, grazie al suo complesso processo di infusione è capace di regalare momenti di relax e sensazioni uniche. Se per tradizione lo si beve liscio come after dinner, può essere consumato anche come Aperitivo allungato con ghiaccio e acqua tonica.
i nostri prodotti
Antico Amaro cl 70 – pz 6
Limoncello cl 70 – pz 6
Anice Fino cl 70 – pz 6
Combinazione assortita cl 70 – pz 6
Antico Amaro Mignon cl 3 – pz 20
Limoncello Mignon cl 3 – pz 20
Anice Fino Mignon cl 3 – pz 20
Sambuca Mignon cl 3 – pz 20
Sambuca al caffè Mignon cl 3 – pz 20
Estratto per liquore Cherry Mignon cl 3 – pz 20
1888. L’inizio della nostra storia
Era il 1888 quando Don Antonio De Capua ricco proprietario terriero di origini napoletane decise di fondare insieme alla moglie Carolina, un impianto di distilleria presso Frascati, in provincia di Roma. Fiero delle proprie origini, decise di tornare nella terra natìa dove fondò, a Maddaloni in Terra di Lavoro, riconvertendo un ex Convento, un impianto per la distillazione delle vinacce.
Fu l’inizio della nostra storia
Da quella data in poi, nonostante il difficile periodo storico, è stato un continuo susseguirsi di successi e riconoscimenti:
Licenza di Fabbricazione UTIF Napoli N°1;
Fornitori ufficiali di Rinascente prima e dell’Esercito Alleato poi;
Apertura negli anni Cinquanta e Sessanta di due distillerie nel Sannio ad Amorosi ed Airola;
Riconversione degli impianti di distillazione a sola produzione di liquori nel 1963; Riorganizzazione aziendale in chiave moderna negli anni Ottanta;
A consolidamento di tutto nel gennaio del 2022, il Riconoscimento del Ministero dello Sviluppo Economico e l’Iscrizione al n°318 del Registro Speciale Marchi Storici di Interesse Nazionale.











